Italexit – No Europa per l’Italia è il nuovo partito politico di Gianluigi Paragone

Italexit – No Europa per l’Italia è il nuovo partito politico creato da Gianluigi Paragone, che propone “un radicale cambiamento per un’Italia forte, libera e indipendente, che recuperi la propria sovranità e sia di nuovo capace di autodeterminarsi”.

Il manifesto e tutte le informazioni relative al nuovo partito politico, a cui vanno tutti i miei migliori auguri, sono disponibili al sito istituzionale https://italexit.it/

Il mio sito Italexit.info (questo) https://www.italexit.info/ continuerà ad essere una rassegna-stampa di articoli e notizie online pro, contro o neutrali verso la questione ITALEXIT.

 

Quotidiano tedesco Die Welt: la mafia aspetta i soldi dell’Europa

Vergognoso articolo del quotidiano tedesco “Die Welt” che riprende il solito clichè dell’Italia tutta pizza, spaghetti, mandolini e mafia. Un attacco vile in un momento in cui il nostro Paese è colpito duramente dalla Crisi Coronavirus e Paesi come l’Olanda (e la Germania) continuano a dire NO agli Eurobond.

Forse sarebbe ora di lasciare questi popoli assassini e vigliacchi e ritornare a stampare le nostre belle lirette, liberandoci dalla schiavitù di un’Unione Europea che – di fatto – non esiste.

ITALEXIT SUBITO

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/04/09/di-maio-vergognosi-toni-die-welt-berlino-si-dissoci_78060661-633b-4ca7-b5ae-6634f04e87ea.html

 

In piena emergenza Coronavirus, il governo italiano regala milioni a Tunisia e Bolivia

ASSURDO!!!

In piena emergenza Coronavirus, mentre nel nostro Paese la gente crepa e medici e personale sanitario sono in prima linea – in molti casi senza neanche mascherine e ausilii di prima necessità – il nostro governo versa 50 milioni di Euro alla Tunisia e 21,5 milioni di Euro alla Bolivia.

In attesa di conferme da parte della Farnesina, è arrivata la dura presa di posizione da parte di Andrea Delmastro Delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo FdI in commissione Esteri, che ha presentato due interrogazioni al Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per chiedere chiarezza su queste operazioni.

https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/italia-versa-21-milioni-bolivia-delmastro-fdi-inaccettabile-governo-riferisca-151263/

https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/italia-regala-50-milioni-tunisia-ambasciata-rimuove-post-151239/

 

Salvini: schifo e vergogna per Europa. Se serve usciamo. Italexit.

Matteo Salvini, leader della Lega, critica pesantemente l’immobilità dell’Unione Europea che, in piena crisi Coronavirus, continua a temporeggiare.

“Voglio dedicare un pensiero di schifo e vergogna all’Europa. Si sono presi 15 giorni i signori dell’Europa per decidere, perché a Berlino e Bruxelles non hanno capito che la gente sta morendo.” dichiara il segretario della Lega, aggiungendo il pensiero di una eventuale uscita dell’Italia dall’Unione Europea (Italexit): “Altro che Unione, questo è un covo di serpi e sciacalli. Prima sconfiggiamo il virus, poi ripensiamo all’Europa. E, se serve, salutiamo. Senza neanche ringraziare”.

ITALEXIT SUBITO!!!

https://www.agi.it/politica/news/2020-03-27/coronavirus-salvini-europa-7928345/

https://www.ilgiornale.it/news/politica/sette-giorni-leuropa-e-salvini-evoca-litalexit-1847546.html

 

Dopo la spaccatura del Consiglio Europeo interviene Mattarella

In piena emergenza Coronavirus, Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella interviene, per la seconda volta in pochi giorni, con una dura presa di posizione nei confronti dell’Unione Europea.

https://www.ilgiornale.it/news/politica/mattarella-l-ora-pi-triste-nostra-storia-1846914.html

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/27/coronavirus-mattarella-alleuropa-tutti-comprendano-prima-che-sia-tardi-vecchi-schemi-fuori-dalla-realta-attendiamo-presto-azioni-concrete-del-consiglio-ue/5751666/

 

No ai Coronabond, Consiglio UE rinvia decisioni per altre due settimane

Mentre la gente in Italia e negli altri Paesi continua a crepare di Covid-19, la Germania ribadisce il suo NO all’emissione di Coronabond o Eurobond per salvare l’economia devastata dalla pestilenza del Coronavirus.

Il Consiglio UE rinvia ogni decisione per 2 settimane, tra l’ira di Giuseppe Conte, che – alla proposta di utilizzare il Mes – dichiara “Strumenti del passato, potete anche tenerveli”.

Non sarebbe il caso di uscire adesso dall’Unione Europea e dall’Euro? Tanto, siamo già fottuti per il Coronavirus. Una volta passata la pandemia, saremo tutti poveri e in fila alla mensa della Caritas per un piatto di minestra, allora se ci dev’essere il tracollo, facciamo schiattare l’Unione Europea una volta per tutte!

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/26/consiglio-europeo-dopo-sei-ore-lintesa-e-su-un-rinvio-di-2-settimane-conte-strumenti-del-passato-ve-li-potete-tenere/5750411/

Pandemia Coronavirus: si ritorna a parlare di Italexit

Pandemia Coronavirus : ITALEXIT

Si ritorna ad invocare l’ITALEXIT, dopo che l’Unione Europea non ha minimamente difeso l’Italia in piena crisi Coronavirus, ma anzi l’ha esposta agli attacchi speculativi con folli dichiarazioni che hanno fatto bruciare miliardi alle borse e precipitare ancora di più nel baratro la nostra già fragile economia.

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/europa-fatta-maglie-chiunque-dica-che-quando-sara-finita-229968.htm

https://www.exportplanning.com/it/magazine/article/2017/12/22/popolazione-mondiale-e-trend-demografici-ecco-come-sta-cambiando-il-mondo/

https://www.ilsole24ore.com/art/nasce-nuovo-ordine-mondiale-sotto-segno-dell-incertezza-ADX5MOC

https://www.wallstreetitalia.com/tag/nuovo-ordine-mondiale/

 

Borghi (Lega): “Uscire dall’Euro farebbe bene all’Italia”

21 Agosto 2019 – Ore 15.00
Borghi (Lega): “Uscire dall’euro farebbe bene all’Italia”

“L’euro è la valuta sbagliata per l’Italia, uscire dall’Euro farebbe bene al nostro Paese”: lo afferma il presidente leghista della Commissione Bilancio della Camera Claudio Borghi in un’intervista al magazine tedesco Capital, secondo quanto riferisce un comunicato della rivista ripreso anche dall’agenzia tedesca Dpa.

Certo, spiega Borghi, “un’uscita si potrebbe compiere solo se avessi la legittimità democratica per farlo, ad esempio vincendo un’elezione con più del 50 per cento o se fossi costretto a farlo per motivi di sicurezza nazionale”

Leggi articolo completo sul Fatto Quotidiano

 

Francesco Storace sul Secolo d’Italia: Europa ostile a Italia, Italexit necessaria

Francesco Storace firma l’articolo “L’Italexit lo fa l’Europa. Prima o poi dovremo chiederci che ci restiamo a fare”, pubblicato sul Secolo d’Italia.

Europa ostile. Ostile al popolo italiano, ostile alle sue scelte e persino ai programmi che ha votato. Europa irridente, che premia chi perde. Europa nemica, che rimette nel cassetto la procedura d’infrazione in cambio della promessa di non abbassare le tasse.

Solo Giuseppe Conte può raccontare la panzana di un ruolo importante dell’Italia in Europa dopo lo spettacolo delle nomine. Unico nostro connazionale ai vertici comunitari, David Sassoli. Deputato europeo, ma dell’ala sconfitta in Patria, presidente dell’assemblea di Strasburgo. Un’umiliazione cocente per milioni di italiani che avevano pensato di liberarsi del Pd. E alla povera Lega nemmeno una vicepresidenza d’aula…

Leggi articolo completo sul Secolo d’Italia

 

Stipendi troppo bassi: ecco perchè i consumi italiani non ripartono

Dopo l’editoriale di Mario Giordano, anche Il Fatto Quotidiano si è accorto che forse non è il Reddito di Cittadinanza la causa di tutti i mali in Italia (anche perchè, seppur approvata, la misura non partirà che fra qualche mese).

Il vero problema sono gli stipendi troppo bassi dei giovani fino a 29 anni, al limite della soglia di povertà e che sicuramente non invoglieranno a cercare un lavoro full time sottopagato 800 Euro al mese, nel momento in cui si avranno i 780 Euro del RDC.

Forse sarebbe ora che UE, PD, Confindustria, Industriali vari, Fondi Monetari, Fondi di Investimento e speculatori finanziari di tutto il mondo la finissero di rompere il caxxo per il Reddito di Cittadinanza e iniziassero a preoccuparsi della vera realtà dell’Italia.

Il Paese muore perchè si è innescato l’infame circolo vizioso dell’economia: la gente non guadagna a sufficienza per potersi permettere di consumare > l’industria produce beni che rimangono invenduti > la produzione cala ecc.

Cosa c’entra tutto questo con Italexit? C’entra, c’entra…. Forse sarebbe davvero il caso che l’Italia uscisse dall’Euro per liberarsi dei diktat dell’UE e della finanza, che ci vorrebbero tutti poveri e schiavi.

Anche perchè se l’Italia uscisse dall’Euro, l’Europa crollerebbe, forse non ce ne siamo resi conto, ma siamo noi ad avere il coltello dalla parte del manico.

 

Mario Giordano: gli stipendi troppo bassi, ecco la vera vergogna del nostro Paese

Interessante l’editoriale di Mario Giordano su La Verità:
il vero problema non è il Reddito di Cittadinanza troppo alto, il vero problema sono gli stipendi troppo bassi.

“Il Sole 24 Ore, quotidiano della Confindustria, è andato a pescare i dati dell’ Inps sulle retribuzioni. E così ha scoperto e stampato in color salmone che il 37,5% dei lavoratori al Sud, cioè oltre uno su tre, prende meno 780 Euro al mese. Ma non è solo un problema meridionale: guadagnano meno di 780 euro al mese 27 lavoratori su 100 nel Centro Italia e anche 21 su 100 nel Nord.”